[giorgionova]
>i barbugliamenti del nomefinto<
 



giovedì, gennaio 22, 2004

Milanes

«Insomma si lavora giusto?
ci facciamo il culo, non da soli
certo! ma si corre, si esce
a fiumana dal metrò-bestiame magari
anche sgarbati - è una vergogna
ma che fare? -
si batte il ferro finché fuma si sbuffa
si batte e si urla e si batte
pare un'orologio di uomini
e persone ma siam noi, leve e cervelli, chiaro?
e quelli
quelli, danno i nostri soldi ai vieri e alle veline
o ai conti caymanati i nostri soldi
capito?
noi non sappiamo cosa
ma qualcosa qui non va di certo
pregate che ci basti ancora
la domenica in colonna, le prealpi in foglia
la dolce collina che ci cura
quella vaghezza di cuore
il salotto, il porfido alla soglia
che non ci tocchi uscir di casa oltremisura
l'etica oscura ci conservi disattenti
e contenti
tra ragionieri mannari e padani
masanielli che di noi grati inopinati
fanno carne da macelli».


postato da: b.georg | 09:57 | commenti