[giorgionova]
>i barbugliamenti del nomefinto<
 



venerdì, marzo 26, 2004

Stamattina ho sognato che un cane
azzannava un piccione, non per cattiveria
suppongo, per distrazione
quel fragore d'ali intorno al capo
l'aveva infastidito.
Quello, piombato sul selciato,
correva intorno, agitava il moncherino
poi tra l'erba di un verde feroce col becco
ne strappava pezzetti, ossa
lo sguardo impassibile a un dolore
che supponevi dai gesti.
L'ala piumata giaceva tutta aperta, vicina.

Passando stamattina il rosa
dei peschi in fiore era un errore
sotto la ferraglia disattenta.
















postato da: b.georg | 09:18 | commenti (7)

lunedì, marzo 15, 2004

Credono di dire la verità
quel fantasma armato che riempie
la teca del cranio, e intanto il grano
l'errore sulla lingua rotola
si avvolge in spire di muco vischiose
e di sputo nell'opale bianco, disteso,
e sulla pianura lattiginosa
lentamente inesorabile rivela
la sua perlacea essenza
di scoria ben fatta










postato da: b.georg | 23:54 | commenti (4)

Seratina all’Hide Park Corner

Ci sono cose importantissime
che andranno perdute, nel mio piccolo
le dissolute ortensie lasciate morire
d’inedia sul balcone
le avventatezze da more in media
rimaste insolute, esacerbate
ah le calzette spaiate, variegate
a seguire sulle grandinate
l’interminata pioggerella di pensieri
mai pensati ma che avrebbe voluti
anche subaffittati, le volubili
fermezze, le indecisioni prese a maggioranza
la pietanza pelosa che non sazia
l’orgogliosa pulzella
(uh se la bella rista altrove
la mia lingua si muore)
se ci pensi che mestizia
di noi non resta traccia come piantine
sotto la mia doccia.
Non sono più di moda i titoli di coda?






















postato da: b.georg | 00:22 | commenti (2)