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martedì, settembre 09, 2003
Sulla soglia
. Supponevi ci fosse direzione e che tu fossi la mira. Altrimenti, a che tutta quella addobbata attesa? Ora, mentre il tiro prosegue ancora scavando l’inerzia lentamente osservi sfilare lontano le stazioni e anche tu prosegui verso il non so dove. .. Come quel movimento nella carrozza del treno in cui si direbbe che te ne vada rapidissimo e lontano, ma in realtà, davvero, del tuo corpo nemmeno un’unghia si muove. Fai vortici nell’aria per far credere di cambiare, di sfrecciare lontano … Seduto per terra al centro di una stanza vuota. Se poi ne scrivi crei un vortice un vento, un moto che perfora e scava un fuoco che trapassa sotto di te un cono di luce in alto verso il cielo insomma un’infinita verticale di nulla dentro il nulla. postato da: b.georg | 19:19 | commenti (4) |