[giorgionova]
>i barbugliamenti del nomefinto<
 



martedì, settembre 09, 2003

 

Sulla soglia

 

.

 

Supponevi ci fosse direzione

e che tu fossi la mira.

Altrimenti, a che

tutta quella addobbata attesa?

Ora, mentre il tiro prosegue ancora scavando

l’inerzia lentamente osservi

sfilare lontano le stazioni

e anche tu prosegui verso il non so dove.

 

..

 

Come quel movimento nella carrozza del treno

in cui si direbbe che te ne vada rapidissimo

e lontano, ma in realtà, davvero,

del tuo corpo nemmeno un’unghia si muove.

Fai vortici nell’aria per far credere

di cambiare, di sfrecciare lontano

 

 

Seduto per terra al centro

di una stanza vuota.

 

Se poi ne scrivi crei un vortice

un vento, un moto

che perfora e scava

un fuoco che trapassa sotto di te

un cono di luce in alto verso il cielo

insomma un’infinita verticale

di nulla dentro il nulla.


postato da: b.georg | 19:19 | commenti (4)